28 luglio.
Questo giro è incredibile, consiglio a chi si troverà a fare la guida per Roma di segnarselo, perchè mai più nessuno riuscirà a concepire qualcosa di così perfettamente incastrato nelle ormai solite 8 ore di scarpinata. Credo che Pat con questo abbia raggiunto l'apice della sua cartino-mania... "Ciao sono Pat e dipendo dalle cartine" "ciao Paaaaat"... ha passato ore ed ore a pianificare tutto, autobus e metro compresi, fino a redigere uno schemino che vado a riportare pari pari (tra parentesi, i nostri commenti durante le visite; dove non indicato, si intende che la tappa successiva è sta raggiunta a piedi):
- Metro >> Fermata Spagna
- Trinità dei Monti (obelisco in restauro)
- Piazza di Spagna
- Autobus n. 117
- Piazza del Popolo (obelisco in restauro... maccheccaz! tutti, tuttiiiii!)
- Chiesa S. Maria del Popolo (accanto alla chiesa avevano allestito la mostra
Miss Italia - Bellezza Regina, con tutte dico tutte le corone delle miss! Ecco, non che io e Pat fossimo fan del concorso di bellezza nostrano, ma la mostra era carina, curiosa e con pannelli illustrativi che inserivano le varie edizioni nella storia italiana dal dopoguerra ad oggi... una mostra frivola e curiosa che ci ha comunque fruttato un portachiavi - della sua fine vi racconterò nel prossimo post di questa categoria - e un portaborse a forma di cuore - pure del portaborse vi racconto prossimamante)
- Mausoleo di Augusto (con tanto di chiacchierata con operaio al lavoro che constatava come i romani non sapessero neanche cos'avevano in città. Non che a lui fregasse molto, eh... però più sassi vecchi saltavano fuori più lui aveva lavoro, quindi... ah, ci ha anche detto qualcosa del tipo "avete visto che fine hanno fatto i grandi Romani? Lavorano sotto il sole" "Ma 2000 anni fa siete stati i padroni del mondo" "Eh, ma io lavoro qui adesso". Sono simpatici i romani. Hanno un'ironia idiota che mi fa saltare i nervi, si divertono a sfottere con naturalezza e in maniera diciamo "elementare"... non fa per me, la mia ironia è più nordica e complessa... :P ^__^)
- Ara Pacis (stanno allestendo una bella area museale, comunque noi non siamo entrate a vederla da vicino per una pura questione di principio... Gli studenti di Conservazione dei beni culturali con documento valido - libretto per es. - entrano gratis... mavvaffanculo! E i maestri con contratto a tempo indeterminato pure. Ri-mavaffanculo! Ma ci sfottono?!)
- Piazza Navona
- Palazzo Madama
- Chiesa S. Luigi dei Francesi (Caravaggio mon amour! Un grande, un dio della pittura! Genio & sregolatezza! Le sue opere trasudano vita! Nella mia classifica dei grandi è preceduto - di molto, in effetti - solo da Leonardo)
- Pantheon + Montecitorio
- Giro assurdo in autobus che solo Pat può spiegarvi per visitare:
- Chiesa S. Maria Maggiore
- S. Giovanni in Laterano (rigorosamente presa al contrario... entrate da una porta laterale e uscite dalla principale. Il museo era aperto solo la mattina... sigh!)
- Metro >> fermata Termini-Barberini
- Fontana di Trevi
- Fontana del tritone
- Quirinale.
Ecco, direi che fino a cena è tutto. Mi ricordo che a pranzo abbiamo mangiato un panino (credo pomodoro e mozzarella) in un bar andando da non so dove a non so dove... io ho letteralmente staccato il cervello mentre vedevo che Pat entrava in completa simbiosi con la cartina...
La sera siamo andate a Castel Sant'Angelo per una visita by night assolutamente emozionante... Era stato allestito un percorso attraverso le sale dell'edificio, nelle quali si potevano visitare mostre, assistere a concerti o cabaret, degustare specialità locali o bere semplicemente qualcosa. La visita si concludeva con la possibilità di ammirare Roma dall'alto, sotto lo sguardo vigile dell'angelo sulla cima del castello. Ah, non l'ho ancora detto... l'evento ha nome
Notti Animate ed è un'occasione unica che sembrava organizzata più per i romani che per i turisti. Un assaggio:

Dopo una lunga attesa dell'ultimo autobus per l'ostello, siamo infine andate a dormire... credo poco prima dell'una.
Fine. Perchè fine, vi chiederete... beh, dal 29 si cambia totalmente aria, persone, giri, situazioni, tutto! In tre giorni abbiamo visto il grosso di Roma. Manca ancora qualcosa, ma siccome a Roma ci torniamo il problema di aver lasciato indietro, chessò, Villa Borghese non si pone.