Pasquetta a casa di un amico, 8 persone. Il tempo minaccia pioggia, così non mettiamo neanche il naso fuori, a parte restare al freddo e al gelo a fissare la grigliata che si cucina sotto una tettoia. Abbuffata a pranzo, poi giochi tra amici, risate, prese per il culo, chiacchierate semi-serie. Niente di che, no? Beh, insomma...
Nel salotto/sala da pranzo in cui abbiamo giocoforza vissuto c'erano dvd ovunque. Pochi film, a dire il vero: la maggior parte era animazione giapponese, oppure serie tv. Per arrivare a prenderne uno, spesso bisognava spostare una marea di action figures di personaggi di anime. Ovunque, ma proprio ovunque, c'erano manga. Un po' erano del padrone di casa, un po' dei vari convenuti, dato che la nostra fumettara di fiducia era dei nostri e ha approfittato dell'incontro per portarci i fumetti che si erano accumulati nella settimana scorsa. Per completare il quadro, un massimo di 4 computer accesi, alias il mio Kyoya (che continuavo a tirar fuori e mettere via) con alcuni anime che andavano, e 3 computer su cui giocare: in uno a un certo punto è sbucato world of warcraft, nell'altro non so che gioco ci fosse ma ne uscivano musiche pessime, e uno aveva Guitar Hero e relative chitarre (ebbene sì, c'erano 2 chitarre; per delucidazioni sul gioco chiedere alla Pat perchè credo che a un certo punto si sia attaccata pure lei al pc via USB: abbiamo giocato a Taboo e un nanosecondo dopo la fine della partita i due chitarristi erano già davanti al monitor a scegliere il brano da suonare. Siamo rimasti a fissarli così =__= ).
Non male, no?
E soprattutto, paura, eh?