Ok che c'è il I maggio a spezzare, ma da domani ecco che ricominciano le mie settimane da stress: lezioni, tesi e relativo lavoro, animazione, lezioni, tesi, animazione, lezioni...
Non mi ricordo a chi l'ho detto, che sotto stress io do il meglio... è vero, essendo pigra ho bisogno del cane da guardia per produrre e mi piace far vedere come, anche alle corde, trovo sempre un modo per risolvere la situazione, ma...
Boh.
Si vede che mi è crollata addosso la stanchezza di due settimane tra oratroviamoci massacrante, convegni di paleografia, esercitazioni esaltantissime (sul serio, ma mi sa che resto incompresa) di archivistica e film di Hong Kong con doppi sottotitoli in cinese e inglese, e tra un po' capivo meglio il cinese.
Si vede che ho bisogno di riposare, perchè ho in testa mille pensieri che mi sembra di essere tornata alle superiori, dieci anni buttati nel cesso mentre sto qui ad alambiccarmi il cervello.
E a pensarci bene, neanche mi dispiace. Era un po' che non mi succedeva.
Si vede che ora va bene così.
Ricomincia una settimana di stress, ma la prendo diversamente. Due settimane di massacro a pensare a tutto fuorchè a sè stessi, di quelle che a volte ci vogliono, per sentirsi poi bene... come quando vai a camminare in montagna e per tutta la strada l'unica cosa a cui pensi è di mettere un piede davanti all'altro, tanto che alla vetta sei un catorcio che cigola, ma lassù si respira così bene che puoi sentire l'ossigeno fresco tra i neuroni.
Giovedì pomeriggio stavo proprio così.
Sensazione strana... mi sa che giovedì mi sono accorta veramente di cosa è successo un paio di mesi fa.
Mi sa che 'sto giro ho imbroccato il titolo del post.