Grazie ai rimedi della nonna di Fede, ora Kyoya è connesso a internet col cellulare che schifava i mac. Potenza (e mistero) delle macchine virtuali...
In soldoni, ora si può dire che Boup non serve a un cazzo. Anzi, occupa spazio sulla scrivania e incasina di cavi l'area dove io vorrei allungare le gambe. E poi è nero, è antiestetico, qui è tutto grigio chiaro (cincillà compreso)... Finirà nell'ultimo cassetto del mobile della tv; Fede lo guardava con occhi avidi ma ancora non me la sento di separarmene (anche perchè devo svuotarlo di un po' di roba da mettere su dvd, poi si può usare come pezzi di ricambio, muahahahahah!).
Domenica 6: trovo a 13 euro tutta la serie di Video Girl Ai (in 13 volumi, non la prima edizione, ma chissene) alla fiera del fumetto di Pordenone (4 bancarelle e 5 tavoli per warhammer). Me lo sto rileggendo col gusto di essere sul letto, di notte, con la luce calda dell'abat-jour, sfogliando pagine di carta e non digitali...
Lunedì 7: Gardalaaaaand! Oltre alla fighissima giornata con dei pazzoidi universitari (dopo il Colorado Boat grondavamo acqua come i ragazzini di 16 anni...), in fila al cinema dinamico mi ci trovo pure Eli. O_O
Martedì 8: Kyoya ha spiccato il volo verso la totale indipendenza.
E dire che il mese era cominciato coi miei occhiali frantumati al suolo...