Introduzione scritta dopo la rilettura dell'elenco che segue.
Ho ladrato il test dal blog di Eli ma siccome la mia cultura musicale è abbastanza ridotta, invece di 3 titoli ne ho messo solo 1 per categoria. Mi sono accorta (ma forse lo sapevo già) di essere piuttosto eclettica, quindi ho commentato praticamente ogni preferenza... mi piacerebbe sapere i vostri pareri su una delle mie tante bizzarrie.
Quella che vorresti fosse stata scritta per te:
- La cura (Battiato) :love:
Quella che ti ricorda la tua infanzia:
- La solitudine (Laura Pausini). Sto male all'idea, ma è una delle prime canzoni che so di aver ascoltato e cercato di mia iniziativa e non perchè passavano alla radio nella macchina di papà.
Un gruppo che ascolti spesso:
- gruppo? mmm... strano, pochi gruppi... forse i Dream Theater, ma perchè ci sono 3 dico 3 canzoni che mi piacciono e che ascolto spesso. Assoli di Petrucci esclusi.
Quella con cui vorresti svegliarti:
- Neverlasting song (Reggae National Tickets). Mi sa da atmosfere un po' prima dell'alba, non so se mi spiego.
Quella che ascolti spesso in questo periodo:
- Last song (Gackt). Gackt (che è un esponente medio del j-pop) salterà fuori ancora.
Quella che ti fa pensare al sesso:
- Fragrance (Gackt). Ecc'appunto.
Quella per viaggiare:
- The passenger (Iggy Pop). D'obbligo.
Quella che ti fa pensare alla solitudine:
- Heaven's Not Enough (Steve Conte - Wolf's Rain ost). Tra l'altro in WR viene usata in un momento in cui uno dei protagonisti si sente solissimo, ma la canzone mi era piaciuta prima di vedere quella puntata (tra le ultime). WR ha una gran bella ost. Yoko Kanno! :love:
Quella per quando sei incazzato:
- La corte dei miracoli, da Notre Dame de Paris. Non mi incazzo molto, ma quel pezzo del musical è carichissimo e rende l'idea.
Quella con il migliore inizio:
- Schiarazula Marazula nella versione di Branduardi. E' un canto popolare friulano associato ai ritrovi notturni delle streghe, Branduardi ne rende coi flauti, le percussioni e i violini tutte le sonorità... quasi ti immagini le donne sotto la luna piena che ballano vorticosamente in cerchio.
Quella che più ti estrania dalla realtà:
- Ho già messo Schiarazula... vediamo... ecco, Omna Magni, la ending dell'anime Aquarion. Una sorta di carillon che accompagna una ninna nanna in una lingua sconosciuta, una vocina femminile che nell'anime appartiene a una ragazzina misteriora e vampiresca. Guarda caso, la curatrice di questa ost è di nuovo la Kanno...
Quella più triste:
- Come what may (Ewan Mc Gregor & Nicole Kidman - Moulin Rouge ost). 'Na botta di romanticismo e saccarosio che accopperebbe chiunque.
Quella che quando la senti ti fa scatenare:
- Old pop in an oak (Rednex). Questa la capiscono solo in pochi eletti, è il miticissimo pàppena (come la chiamavamo noi bimbi digiuni di inglese e come ora continuano a chiamarla tutti)! Da noi è un ballo obbligatorio a ogni festa in oratorio!
Quella su cui fare l’amore:
- no musica, nono.
Quella che ti fa divertire:
- Aritakke no ai de (Gackt). Mi fa scompisciare con quei battiti di mani in controtempo! Mette allegria (a me).
Quella con un bel titolo:
- Colours (Donovan). Un titolo che non è un pazzo della canzone e che riassume la canzone stessa. Mi piace anche l'ossimorico The sound of silence (Simon & Garfunkel), ma lo metto al secondo posto. Perchè mi è venuto in mente questo secondo titolo? Perchè entrambe le canzoni hanno subito la triste metamorfosi in canti di chiesa... associazioni mentali.
Quella che ti fa ricordare una persona:
- Love is all around (The Troggs). Me la suonava sempre Gabry! Niente di che, ma sapeva che mi piaceva e spesso la strimpellava con la chitarra, così io la associo a lui.
Quella più brutta:
- In assoluto? E' durissssima! Quelle brutte non si ricordano, si cerca di rimuoverle per evitare che ti si appiccichino alla mente tanto da canticchiarle! aaaaaah! Non oso neanche pensarci. Toh, facciamo una qualche sigla della d'Avena, con le sue rime "vola lassù nel cielo blu - dai che ce la fai"
Quella sull’amore vero:
- La cura (Battiato). Di nuovo :love:
Quella che ti fa ricordare bei momenti:
- Basket case (Green Day). Non mi piacciono i Green Day, ma erano la colonna sonora della mia compagnia di quasi 10 anni fa...
Quella che ti fa ricordare brutti momenti:
- come per le canzoni brutte, evito di pensarci... dovrei pensare ai momenti peggiori e associare o ricordare una canzone...
Quella che ti fa riflettere:
- Gocce di memoria (Giorgia). Ora molto di meno, ma a dire il vero sono in periodo "sonorità" più che "testo".
Quella con il miglior testo:
- ma io dai testi in inglese non riesco a uscirne... :( Nel dubbio, vado su De Andrè con Carlo Martello ritorna dalla battaglia di Poiters, ma di De Andrè potrebbero essere tutte!
Quella che non ti piaceva ma adesso ami:
- Jeremy (Pearl Jam)
Quella che vorresti al tuo funerale:
- Sono tutte di chiesa, ve le risparmio (comunque non è che so la scaletta già ora... c'ho giusto pensato un attimo e mi sono venute in mente quelle). Però Symbolum '77 cantata dai Timoria... mmm, non male.
Quella che descrive perfettamente un momento della tua vita:
- mi riservo di pensarci un'altra volta... come già detto, ultimamente non sono particolarmente attenta ai testi.
Quella che ti piace nella collezione dei tuoi genitori:
- La ballata dell'amore cieco (De Andrè). Da piccola mi colpiva sempre quando l'ascoltavo dalla cassetta che mio papà aveva fatto per i viaggi in macchina mixando Dalla, Battisti e De Andrè.
Quella che non conosceresti se non fosse per un tuo amico:
- Nightswimming (REM)
Quella che ti fa venire in mente la prima cotta:
- Come mai (883)
Quella che hai dedicato:
- Ho mai dedicato canzoni? Boh. Se si e non me ne ricordo, allora non era importante.
Quella su cui non riesci a non ballare:
- Surfin' in USA (Beach Boys). ahaahahahahah! Oddioooooo!
Quella che ti dona serenità:
- Run wolf warrior (Joyce - Wolf's Rain ost). Questa è una canzone da alba, indubbiamente.
Sì, ok, è il titolo della canzone qui sotto, dal musical "Notre Dame de Paris"... ma è anche un commento a caldo! E pure a freddo, perchè ho appena finito di vedere il live all'Arena di Verona di cui ho il cd... e sapevo che era ottima, ma non così... che brividi!
C'è da dire che ho sempre trovato i testi un po' "raffazzonati" (del resto è tradotto dal francese... Cocciante ha cambiato lingua madre), ma le voci dei solisti, i cori... sono miscelati da dio, danno emozioni uniche!
Bella...
La parola Bella è nata insieme a leiCol suo corpo e con i piedi nudi, leiE' un volo che afferrerei e stringereiMa sale su l'inferno a stringere meHo visto sotto la sua gonna da gitanaCon quale cuore prego ancora Notre DameC'è... Qualcuno che le scaglierà la prima pietra?Sia cancellato dalla faccia della terra!Volesse il diavolo, la vita passereiCon le mie dita tra i capelli di Esmeralda
Bella...
E' il demonio che si è incarnato in leiPer strapparmi gli occhi via da Dio, leiChe ha messo la passione e il desiderio in meLa carne sa che paradiso è leiC'è in me il dolore di un amore che fa maleE non m'importa se divento un criminaleLei... Che passa come la bellezza più profanaLei porta il peso di un'atroce croce umanaO Notre Dame, per una volta io vorreiPer la sua porta come in chiesa entrare in lei
Bella...
Lei mi porta via con gli occhi e la magiaE non so se sia vergine o non lo siaC'è sotto Venere e la gonna sua lo saMi fa scoprire il monte e non l'al di làAmore, adesso non vietarmi di tradireDi fare il passo a pochi passi dall'altareChi... È l'uomo vivo che potrebbe rinunciareSotto il castigo, poi, di tramutarsi in sale?O Fiordaliso, vedi, non c'è fede in meVedrò sul corpo di Esmeralda se ce n'è
Ho visto sotto la sua gonna da gitana
Con quale cuore prego ancora Notre Dame
C'è... Qualcuno che le scaglierà la prima pietra?
Sia cancellato dalla faccia della terra!
Volesse il diavolo, la vita passerei
Con le mie dita tra i capelli d'Esmeralda
Di Esmeralda...
martedì, 27 dicembre 2005
Hemisphere
(Opening Song of "RahXephon" by Maaya Sakamoto; music: Yoko Kanno)
sore demo ittai kono boku ni nani ga dekiru tte iun da
kyuukutsu na hakoniwa no genjitsu o kaeru tame ni nani ga dekiru no
(In any case, what can I possibly do?
What can I do to change the reality of this confined garden?)
jinsei no hanbun mo boku wa mada ikitenai
sakaratte dakiatte
muishiki ni kizamarete yuku keiken no TATUU
(I haven't even lived through half of my life yet
I oppose and I embrace
Experiences are unconciously tatooed onto me...)
gakeppuchi ni tatasareta toki kunan mo boku no ude o tsukami
jibun jishin no arika ga hajimete mietan da
motto hiroi FIIRUDO e motto fukai ookina doko ka e
yosou mo tsukanai sekai e mukatte yuku dake
(When I'm in serious trouble, Challenges also grab at me
I was able to see my existence for the first time
Towards a huge field, somewhere bigger and deeper
I can only go to a world which exceeds expectations)
oshiete "tsuyosa" no teigi jibun tsuranuku koto kana
soretomo jibun sae sutete made mamorubeki mono mamoru koto desu ka
(Tell me the meaning of "power", I wonder if it's something I can go through
Or even if I devote myself Can I protect the things which I must protect?)
SABANNA no GAZERU ga tsuchikemuri o ageru
kaze nnaka aitsura wa
shinu made tachitsuzukenakereba ikenai no sa
(Clouds of dust whip up in the savannas of gazelles
Until the winds die down, they must remain inside)
HITO wa arukitsuzukete yuku tada ikite yuku tame ni
fukanzen na DEETA o nurikaenagara susumu
hajimari no kouya o hitori mou arukidashiteru rashii
boku wa hai ni naru made boku de aritsuzuketai
(People continue to walk, Just to live
I move on as the incomplete data is re-written
It seems I've started walking alone in the wilderness
Until I become more confident I want to live up to myself)
tooi mukashi doko kara kita no tooi mirai ni doko e yuku no
shiranai mama nagedasare kizuku mae ni toki wa owaru no
hajimari no kouya o hitori mou arukidashiteru rashii
boku wa hai ni naru made boku de aritsuzuketai
(Where did I come from long ago?
Where is the distant future heading?
I was abandoning it before I could notice it
It seems I've started walking alone in the wilderness
Until I become more confident I want to live up to myself)
gakeppuchi ni tatasareta toki kunan mo boku no ude o tsukami
jibun jishin no arika ga hajimete mietan da
motto hiroi FIIRUDO e motto fukai ookina doko ka e
yosou mo tsukanai sekai e mukatte yuku dake
(When I'm in serious trouble, Challenges also grab at me
I was able to see my existense for the first time
Towards a huge field, somewhere bigger and deeper
I can only go to a world which exceeds expectations)
It's calling me again...
It's calling me again...
boku wa boku no koto ga shiritai
(I want to know more about myself)
Ci sono espressioni nei fonemi giapponesi che mi colpiscono... se poi sono miscelati sapientemente dalla bella voce della Sakamoto, sottolineati dalle musiche della Kanno... beh, vado in visibilio!
...Lalalalà lalallalà!
Giornata intensa e distruttiva all'insegna dei canti di Natale. Tra prove e impaginazione del foglio coi canti per le Messe, non ne posso più. E siamo solo all'inizio...! -__-
La mia socia in affari per questa impresa "coro dei bambini", poi, voleva abolirmi il canto più bello in assoluto solo perchè l'attacco della prima strofa è rognoso e le strofe, guarda caso, le facciamo io e lei da soliste. E No! E mò lo impari, l'attacco! Posto il testo, ma andrebbe ascoltata... è dolcissima, con un'armonia particolare e per niente banale (fosse banale non saremmo qui a discutere se farla o meno):
Guarda in cielo quella stella
quanto splende, quanto è bella,
sta correndo le strade della notte.
Con il velo suo di sposa
si sta posando silenziosa
sopra il tetto di un’umile capanna.
Rit. In quell’umile capanna
nella notte è nato un bimbo,
la speranza dell’umanità;
Egli è il Figlio dell’amore,
è il Signore della pace,
il Maestro della verità.
Ecco arrivano i pastori,
ecco i saggi ed i dottori,
sono appena giunti dall’Oriente.
Ora ascolta: la creazione
sta cantando una canzone
per la nuova vita che è nata.
Rit.
E la notte si tuffa nel mareperché il cielo vuol lasciarealla luce di un’alba nuova...
(F. Baggio, Un'Alba Nuova)
Getta le tue reti
buona pesca ci sarà
e canta le tue canzoni
che burrasca calmerà
pensa pensa al tuo bambino
al saluto che ti mandò
e a tua moglie sveglia di buon mattino
con Dio di te parlò
con Dio di te parlò...
Dimmi dimmi mio Signore
dimmi che tornerà
l'uomo mio difendi dal mare
dai pericoli che troverà
troppo giovane son io
ed il nero è un triste colore
la mia pelle bianca e profumata
ha bisogno di carezze ancora,
ha bisogno di carezze ora.
Pesca forza tira pescatore
pesca e non ti fermare,
poco pesce nella rete
lunghi giorni in mezzo al mare;
mare che non ti ha mai dato tanto
mare che fa bestemmiare
quando la sua furia diventa grande
e la sua onda è un gigante
la sua onda è un gigante.
Dimmi dimmi mio Signore
dimmi se tornerà
quell'uomo che sento meno mio
ed un altro mi sorride già;
scaccialo dalla mia mente
non indurmi nel peccato
un brivido sento quando mi guarda
e una rosa egli mi ha dato
una rosa lui mi ha dato...
Rosa rossa pegno di amore
rosa rossa malaspina
nel silenzio della notte ora
la mia bocca gli è vicina.
No per Dio non farlo tornare,
dillo tu al mare!
è troppo forte questa catena
io non la voglio spezzare
io non la voglio spezzare...
Pesca forza tira pescatore
pesca non ti fermare,
anche quando l'onda ti solleva forte
e ti toglie dal tuo pensare
e ti spazza via come foglia al vento
che vien voglia di lasciarsi andare
più leggero nel suo abbraccio forte
ma è così cattiva poi la morte
è così cattiva poi la morte.
Dimmi dimmi mio Signore
dimmi che tornerà
quell'uomo che sento l'uomo mio
quell'uomo che non saprà,
che non saprà di me,
di lui e delle sue promesse vane,
di una rosa rossa qui tra le mie dita
di una storia nata già finita
di una storia nata già finita...
Pesca forza tira pescatore
pesca non ti fermare,
poco pesce nella rete
lunghi giorni in mezzo al mare;
mare che non ti ha mai dato tanto
mare che fa bestemmiare
e si placa e tace senza resa
e ti aspetta per ricominciare
e ti aspetta per ricominciare...
(Pescatore, Pierangelo Bertoli e Fiorella Mannoia)