Oggi cominciano le verifiche tecniche e sportive per l'
Italian Baja (vedetevi il link per la spiegazione).
Domani e domenica sarò ad Aviano col mio gruppo di protezione civile per l'assistenza radio sul circuito, vado e vengo in giornata mentre alcuni giovincelli (e non) del gruppo si fermano su in tenda.
Sono vecchia, cazzo! Considerazione non priva di senso, tenendo conto dei ricordi che questo avvenimento (e il suo fratellino minore, il Baja del Cellina) suscitano in me come in altri - ora di meno - giovani...
Nel '99 conosco un tale fissato con i CB (le radio dei camionisti, per intenderci), un ragazzetto più piccolo di me di 2 anni. Con un piccolo gruppo di amici vuole creare un'associazione autonoma (non comunale) di protezione civile, ma intanto si limitano a dare una mano per l'assistenza ad un rally per me totalmente sconosciuto (dei rally mi fregava e frega ben poco). Quell'anno con loro va anche mio fratello, stanno a dormire in tenda sul greto del Cellina e si crea una bella amicizia. L'anno dopo ci sono anche io in quella tenda e il gruppo ormai è una compagnia numerosa di amici intorno ai 18 anni, motivati, propositivi e fuori di testa. Stare fuori 2 notti in tenda, dormire 3 ore tra scomodità e risate, condividere una passione rafforza molti rapporti: immaginatevi cos'è stare intorno ad un fuoco con una cassa di birra (anche 2), seduti per terra e avvolti in 200 coperte, senza bisogno di vestirsi da fighi (tutti con le elegantissime divise della PC), senza trucco & parrucco, ognuno di un'età indefinita per cui il più piccolo e il più grande non ricordano i loro 5 anni di differenza... e nonostante questo veder nascere coppie, partecipare a piccoli flirt scherzosi, tifare per agguerriti scontri verbali a base di frecciate e stoccate (c'era tutta una gerarchia basata su questa capacità e modestamente ero parecchio in alto)... stare insieme, punto.
Ci siamo persi strada facendo; saranno 2 anni che non esiste più la "compagnia". Siamo cresciuti tutti.
Il più piccolo, il cucciolo delle poche ragazze ammesse al gruppo è venuto a trovarmi pochi giorni fa: mi ha fatto troppa impressione quando ho notato che era venuto in macchina.
Col mio migliore amico di allora (le nostre elucubrazioni filosofiche delle 3 di notte erano storiche!) dopo un litigio apocalittico ora si ride e si scherza, ma si è rotto qualcosa....
Ieri mi ha telefonato il mio ex futuro marito: ha 3 anni meno di me e tra noi c'era un patto, che ci saremmo sposati quando a) lui diventava maggiorenne, b) io finivo l'università c) lui finiva le superiori. Piano saltato, ha mollato a metà le superiori e lavora; tuttora lo adoro, mi chiama ex moglie e come tale mi presenta alle sue (sempre diverse) ragazze. Faceva sempre coppia con un altro bel personaggio, non carino come lui ma molto "tipo": andavano in giro insieme e ogni volta si ritrovavano a passarsi le ragazze oppure uscivano con la coppia di amiche; ho memoria di una ormai mitologica coppia di lesbiche con tendenze sporadiche bisessuali che loro vantavano nel curriculum (provocando negli allibiti maschi della compagnia moti di invidia difficilmente nascondibili). Ora lui ha messo la testa a posto: prenderà in mano la ditta del padre (e lo fa volentieri), si sposerà (si sa ma non lo dicono) con la sua prima ragazza ritrovata dopo tanta sodoma&gomorra, ha comprato il macchinone coi suoi risparmi e progetta la casa.
La coppia d'oro, che all'epoca prendevamo in giro alla grande (unica coppia fissa della compagnia, insieme da che mondo è mondo) ora non esiste: lui non so con chi stia, lei si sposa con quello con cui si è messa pochi giorni dopo la rottura.
Mio fratello ce l'ho sotto il naso: ha cambiato completamente giro di amicizie, ma quegli anni in cui eravamo sempre insieme hanno cementato il nostro rapporto; non tutti i fratelli possono vantare di comportarsi come fossero gemelli (nonostante l'anno di differenza)!
Ce ne sarebbe da dire ancora... una storia per ogni elemento della compagnia.
Ed io? Beh, in una di quelle uscite in tenda ho consciuto un tale, un biondino furbo e malizioso amico di uno dei nostri. Si mise insieme con la mia migliore amica (una delle allora 4), ebbe un incidente pauroso due mesi dopo il nostro incontro e quando uscì dall'ospedale lo andammo a trovare. Con lui c'era un tizio alto alto che non mi sapeva di niente e un altro ragazzo, pure alto (quanto me, circa) moro, occhi neri e simpaticissimo. Tra la mia amica e il biondo finì nel giro di poco, ma in funzione dell'amicizia che avevo creato col biondo e soprattutto col moro io continuai a frequentarli.
Ora sto da 2 anni e mezzo col tipo alto alto che non mi sapeva di niente.
Si cresce... restano i ricordi.
E una foto, appesa in camera con una puntina ché la cornice non serve, una foto senza persone e forse per molti senza senso, tenuta in vista forse proprio per rinfrescarteli, quei ricordi, per dirti che sei stata, sei e sarai anche quella persona lì... nonostante il tempo.
