Stamattina dovevo andare a Trieste (eeeeh -__- ), ma o 1. il cellulare non ha dato segni di vita, o 2. non ho sentito la sveglia, o 3. non ho puntato la sveglia. Fatto sta che alle 7 mi sono svegliata da sola, e con nulla da fare fino alle 8.30 (orario di apertura dei supermercati). Siccome non esiste che io studi senza fare colazione, e siccome qui a Udine non avevo nulla per fare colazione, in piena estasi mistica causata dal sonno e dalla fame sono riuscita a scaricarmi questi due Manga Colouring Tutorial (
Basic e
Advanced), di una geniale artista del web. I link li ho pescati dal
Blog del buon Sandro che, nonostante tutto (e quando dico tutto, intendo proprio tutto) è un po' il mio idolo, per la grafica.
Ok, non è che sono scema e non riesco a scaricarmi un file... è che Kyoya lì riconosceva sì come file compressi, ma diceva che non gli piacevano e che non voleva scompattarli. Questa cosa degli eremiti che stavano digiuni per raggiungere l'illuminazione non è proprio una cazzata: infatti ho avviato la macchina virtuale di Kyoya e ho scompattato i file con Windows. Mi sconvolgo da sola per la mia genialità.

Ottenuto questo, il mio fisico ormai temprato da innumerevoli pasti caserecci non ha retto e, scoccate le 8.30, ho strisciato fino al più vicino supermarket per procacciarmi del cibo.
Bene, direte voi, soddisfatta della genialata giornaliera, ti sarai messa a studiare. Seeeee, come no! Cazzo, mica ho scopattato delle dispense di storia econimica (bleah)! SI PROVA A COLORARE, no?!
Dopo milioni di millenni per trovare un'immagine con le caratteristiche giuste (bianco e nero, possibilmente solo tratti neri, non chiaroscuri, abbastanza grande per non perdere 5 diottrie...), è nato lo sfondo per Kyoya che avrete di sicuro già cliccato. Per curiosità, ecco l'
immagine originale dal manga
Loveless, di Yun Kouga (a dire il vero l'ho scelta un po' a caso).
Non è splendido come quelli della tipa del tutorial ma sono comunque soddisfatta, tenendo conto che è il primo esperimento e che il tutorial era in inglese (il che poi non è neanche male, dato che anche il mio photoshop è in inglese).
Ora che ci penso, Kyoya proprio non si merita uno sfondo nuovo, lui i tutorial li schifava!